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Full text of "Lo presente libro insegna la vera arte de lo excellente scriuere de diuerse varie sorti de litere le quali se fano per geometrica ragione & con la presente opera ognuno le potra stampare e impochi giorni per lo amaistramento, ragione, & essempli, come qui sequente vederai. Opera del Tagliente nuouamente composta cum gratia di n"

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LO PRESENTE 
LIBRO INSEGNA LA 
VERA ARTE DE LO 
EXCELLENTE 
SCRIUERE DE... 

Giovanni Antonio Tagliente 



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V/4 4 /J 



NIMO DEDO GRAN SEGRETA* 
RIO DELL A ILLVSTRIS* 
JSIMA REPVBLICA Vfc 
NITIANA- 

GIOVANNI ANTONIO 
TAGLIENTE. 



ONSIDERANDO Munifico 
Signore mio , quanto fia k Uo il giouare 
ad altrui , e con il gwuamento a(<ju*>ftarc 
appreso gb huomim alcun nome degno di 
chiara commendata ne 9 ho meco tfhjjo 
propoflo con lo aiuto di Pietro m o Vi* 
gliuolo ogni debito nofiro fluào , e dilli 
genita 9 in do mettendo conia pref ente opera amaeflrare> y m 
fegnarekciafiuno che fi diletta de imparare 4 fcriuere di una,o f 
di pm qualità di lettere y lequal fe fanno per Geometrica ragione 9 
àoe lettere Cancctlarefchc , Mercantefcbe , Baflarde Nodaycfibc , 
Corfiue, Trattigiatc 9 e non Tratttgiate , le Maiufcole Antiche , le 
Francefile Bolaticbe , le Imperiale, le Formate, le Moderne k 
FanUfliche , U H iraicbe , le br(tfcratc 9 e molte altre forti à 




QtoT'fc/fyetodinattr'fco tatto io juSk jm mio 
ed i laftonitA, {raccucnjie't 



afono omkjm.Lfiw^ & 

Jtu (legno & noi m cimato dJtinmom. Fer é& 
Jamcrd s^m^^^tjar mio <feJHco c^j^refrio r 
fjyti&io miojwMwo con Qgmlaza Maja 
vkbim, óCoittfno voler mio mjo J^mi^lL ^fetp 



ars 



I 



IL ^H'mMijcjh ^ng* (^e^c^Q lettrice m* 

ccQstrefcfìe' f mo levum ? sortisti corarW titedr. 
(r J ,J,rrr,r J 



con mmm 



lìdie ' sctto'tt&J&tt ydfto perno 
umrtum^b {mwt (a (Hmticùmo imparare/ 






1/4 ixS^t^X^m.%p^ys^^!^^^ 



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dternJxcren t i noi WJtntfta le fc'bTwe in anello moStt 

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JjiytaìeJ voimdova tm&ncne. QMmtaflrcgy jwmv"L 
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ffetbeze met&amtoife rRìoSona forte rt^Wi^bW^ 



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/V^Vb empiito e 9tJfh©nrro 9it©m«fR> ^rrrìWcy o*m 
l4(PoMniino tn^nrto^^ Asto ^^/^mr| voto 




©cmai 9t*#ot£o esserne^ i fi^U c *s ^vQx^mevno 







CL^oprtl /dttctct e^orerrtw* natati e?W 

r&tute&&*tzc Vitti* |c^orct jeritto 



& p (lucfl* intima ^ tramino non jjcrretfe f^atto^i 





afille ^yw^r&^^^^0o 



ttfa» w òfiqame*ito dati ne aui»o cGesS? oRz) tatd 



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/?nt2L />Sbzo'\xmtwij/-xfc Intono èt tu|lo J>^oo et^ttto I 
,mo ecceteri r^e^/Vi djonje/tui -Ged^mSo fc^fexatfc'i 




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jO^efó affici fretto seme^jetjf 




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% fopzafcn'tt o alp|?abetto e |?eb:aic|?o fo: 
mato ?UkebzeitHcecfcela fuaraggione e 
ci?ela lettera o oieeflere vno quadrato 01 
penna e la lettera me&àooeefler e me55^ 
quadra roadoncfca lalógl?e35a elalar$l?e< 
sa voi effere lon$?ce forfetari quadrati 
ci penna come tu uedt in quefta monftra* 



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le eli*** un poco onqiatn 3<spz 
im / jHfcI qua! 

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U Uft«e a una t> una #/^r voi v 



cl y tanto ito! <|T«e loti tatui una Iettatami 



liiTtta quanto èia 4*oj 




«ttcza 




i.lt.l.m . 




/TI 



fa* a»%u tondi rcdaictlc grande 
Lig^rno JimiTura,tf arte.cpxj uolenv 
Jo impara*, Prima, c Jicaf?ario f apcr far 
«otte le lc(ttf del [otto f catto ALhalcto 




Ìr^onto noi eper lontana/ nna lettera patente e 

latrar nna ^ocmla cLftaltra, ^jae|>Io cLIlx l 
1 1 jajjni die (ja^L^aix c c«allar<|ca eenàipaS 
la^ual uolcocfo imparar il^iala R^, apaLr nnr 




Xetterafo:mata* *«- 
Sabcodefc;t>iKlmnopq : r 

2\ f s t v u x y 5* 

18 ncede ìtoe famulos tuos 
quefumuo Domine Deus per 
penta mctm'5 i co:po: totem 
tate gauderc:? glouofc bea* 
te marie femper virgulto uitercefitone a 
p:efenrì liberar* triihria : i eterna per* 
fruì letitia*1|ber conunum nofimm ?<:♦ 





Le/fer* Greche* 

A/ffctf uifo gamma delta efftlon %tta ita tìnta 
«Ay A t {iti 
io«tf wjpp<i lambda mi gn uà omicron fi 

* X fi f { • * 

r# figma ta yfjUon fhi chi pft omega* 





Acuendoti fc ritto cotante uariejcrie qi tenere, nvar 
e necefjario a dartd lo amaefir amento dello impara 
re } eprima. 

Convfcendo io benigni Lettori,che a uoler date 
principio allo imparare a fcrmre , io uoglio duhtat 
rare tutti gli fedenti amaeftramenti , e prima* 

Chi uole bene imparare a Jcriuere, di una, ouer di più qualità di leti 
ter e , gli bi fogna fapere cinque principali ragioni . La prima e tempera* 
tura de penna ♦ La feconda , in che modo fi de tenere la penna in mano » 
La ter^a , in che modo fi de menare la penna fecondo il taglio della Um 
fer atura. La quarta e grandezza , e qualità della lettera 9 come procef 
dendo mtendereti ♦ 

Il modo di temperare la penna* 



SCHOJ.A 
l VIRTV 
TVM 



{glia la tua penna, e radila con la cofta del 
temperatore , e taglia atua difcreùone la 
mita della cana da la banda del canale } e poi 
con lofauore del tuo occhio dagli ragione* 
uole longheTga > & l( o alla pernia dada lem* 
perdura della lettera cancellare fca^ %j alla 
temperatura della lettera mercadatejca non 
tanto , e che gli tagli [uno eguali fi da una 
banda, come da? altra diligentemente 9 e 
poi fu la ungia del dito grò fio fcarna la punta deUapenna apoco , a puco 
e poi drn^ail taglio dd tuo temperatore e taglia wa difesamente la 
punta affai a o foco , fecondo la groQcj^a della qualità della lettera che 
uoi fare , e la uoleffere un poco ^otta , e udendo faiuere uelocemente 
ti bi fogna con dthgentia full quattro cantoni del quadro idk penna radei 
te con il taglio di l temperatore, e poi ti bifogna fenderla un poco, acc o 
che la penna fu più corrente al tuo fcrmre , t rj appi chela puma detta 



r %wiu *--*«itvjra honuu&MQir mente ai quadro -, ma U uole effere 
tonda , e feffa , laquale tondetfa farai in qucflo fottoferitto modo,d*t 
poi chehauerai temperata la penna al modo fopr adetto , Non la tagliare 
\otta , ma ben dritta , ne non gli radere la punta, ma prima con il tempe 
tatore ua tagliando , e retondigiando a poco , a poi o, petto quadrato del 
la punta delia penna tanto che ghrimanghi la punta ritonda fen^ahauer 
quadrato % alcuno e poi radila leggermente in tondo , e quejìa temperato* 
fa far 4 molto buona , e durabile , e fi potrai fcriuer e con lei uclo cernente 
t afte fio ti bafla per tale amaeflr 'amento ♦ 
La bontà detta penna , uole hauere cin que parte* 
La prima effer grò ffa in fuo grado* 
La feconda tff :r dura. 
La Ur^a effer tonda f 
La quarta efser magra* 

La quinta effer de l'ala defìrd , accio non la tenghi torta in mano. 

LA penna de locha fanatica è molto buona , ma quella de locha do 
meflica e afiai più migliore di tuttele altre penne } mafjime uolent 
do fcriuer e lettere con mi fura , arte* 
La penna del Cefano per effer groffa • e dura , e adoperata da mob 
ti , laquale ti dico , e fi te affermo effer laudabile , e maffime atte lettere 
mercadantefche ,&ale cancettarefche corftue. 
ySCSSKSni) L la feconda ragione chi e a tener la penna in mano 

con ragione tu la debbi tenere fempre ad uno modo, 
non ti uolgendo la penna per mano , e poi tener ai il 
! braTRp appoggiato fu la tauola % y etiam ti tre no* 
idi detti duoi dita y con liquali tengono la pennati mot 
vnouolenofiarrileuatu 

Atta tenp ragione chi e a f opere in che modo 
ft debbe menar la penna ♦ Sappi che con la pernia ftpuo fcriuere in tra 
modi, e non con più ♦ 




■ 



Lo fecondo con lo trauerjo* Trauefo I ^ 

Lo tcrxfi con tutto il corpo. Corpo I 

Adunque io te concludo che dei tenere la penna in mano non con il ta 
glio | non con tutto il corpo , ma tu la debbi tenere con il trauerjo , cioè 
che il corpo della penna guardi fempre per trauerjo . 

E per darti amaefir amento in ogni tuo hf ogno pertinente à ? arte dd 
fcriuere* Io ti dichiaro la bontà delle carte pertinenti alla qualità de diuert 
fe forti di lettere , e prima* 

La lettera cancellare fca fi uole carta fottiliffima fu di che generatici 
ne fi uoglia , * fiahfja } e bianca , y habbia buona cola 7 uero e , che la 
carta da Fabriano "e più laudabile che di niunj altro loco , e quefio perche 
gli ualenti Scrittori fempre fcriueno con la mane leggieri 

E uer amente la lettera mercadantefea de fiderà carta ferma , e falda , 
t fittamente tutte le altre qualità di lettere ferme , e groffe , defiderano 
carta grofìa lifja mezzana , e reale , che habbia buona cola , e pefia ini 
teUigentia ti e necefjariaper beneficio di ogni qualità di lettera* 

Le manifefla co fa , che ciafeuno ualenteBarbiero non potrà mai ben 
radere una barba fen^a no glia di chi e rafo , fe efjo non hall f uo rafatore 
bene amolato di tagliente filo. 

Nota adunque difereto Lettore, fe tu uclefìi fcriuere ài ciaf cuna fon 
te di lettere , e no hauendo lo adiutorio degli mjìromenti pertinenti a que 
fio téle effercitio , male potrefli hauere honore di esercitare tale uertu. 

Per tanto necejjaria cofa e % che tu debbi prouedere di hauere quelli 
tali in flrumcntij li quali ti homo finti, e dipinti difopra , liquali infirut 
menti fono quefit , e prima. 

Penne j Temperatore , Riga J Compafjo, Viombo, Squadra^) et 
rice 9 fe con uernice uorrai fcriuere , eporfice , e buono Ingiofiro , e tutt 
te \uefie cofe te fono ncceffaricaltuo imparare , oucroU maggior pari 
iedieffu 




t*ppi Lettorìtgnfjmo , che le lettere cancellare fhe /i 
fio de dtuerfe qualità de corpi , bafle , limature , incaici 

lW naiure > f * rtlflrf * toH* * icYì ^ € I f wow * om k > tratiigiate 9 
e fen%a tratti , *ftri (entimenti de altre nature f come 
hai potuto uedere nelle fcritte (polita di lettere y Uguali fi 
ufano nelle cancellane di tutte le Citta de la Italia , e doue 
fi cofluma una qualità , e àoue uri altra ♦ IVI* fcr dar huon princìpio al 
noflro infunare à fcrtuere , noi principiammo da alette che fono più bit 
fognofe, e neccfjarie uniuerfalmcnte a ognuno » cioè quelle chepiu fi coi 
fiumano alprefenie in diuerfe canccUarie,ty maffime in quelle delSeret 
niffimo Dominio V 'miliario , dal (pale molti anni fui , e fono p rotei fionai 
to per merito di pefla uhtute ,eco[ià pefla polita di lettere cancellai 
refche daremo buor principio , e prima* 

Conciona co) a di fcr eto Lettore che ah ammaramento deinfignare 
Wfctiuere le fopraferitte polita di Ietteremo tipotria dire che tu douefli 
imparare prima gli Alphabetti } epoi gltuerfi con la uertu della tuaprui 
dentia praticando , e ritrakendo gli miei efjempi in breui giorni tu ti poi 
trai fare eccellente Scrittore , di pelle polita de lettere cancellar e febe , 
cuero de altra polita che uorrai imparare f ma per maggiore [tua dilucii 
iaiione , y accio che con maggiore prefleTga di tempo , tupofft impara 
re , io pi feguente ti darò la ragione con li fanti y e; maefireuoU moii % 
* lettera per lettera , e poi and ora ti darò la ragione della ligatura , ©r 
incatenatura di tutti gli nomi , con Varte della Geometria* 




:: 



ti 



On fideranno adunpe in pepo noflro prh 
mo amaefbramento f f appi come tutte lelet 
tere dello Alphabetto cacellarefcoefcono da 
pefio fopraferitto padro biflongo , come t 
eguendo più chiaramente intenderai la rei 
ola fua* 



Uper darti lo } econio amaeflt amento /affi che uolenào ìrhparareU 
predetta lettera cancettarefcajprima il ti bifogna imparare tutte le lettere 
dello Aìphabetto fu brighe , e poi quando f aperai jeriuere a , fermerai 
fin^a riga per fino xhe la mano hauera comprrfolafuaperfettione ,let 
fiale lettere dello Aìphabetto imparerai a fare prima que\ìo fottofmtto 
corpo } tifale efee del quadro hijlongo , e pendente 7 fi come qui di folto 
tu uedilo ejjcmpio* 

tt , 

Dunque a quefia altra conftderatione fappi che queflo 
f opraferitto corpo fatto con la fua mifura y fy arte } pre 
floprejìo adoperando coniltuoingegnoperarte detta 
Geometrica tramerai queflefottofcritte tre lettere,!* 
quale teferiuo qui dif otto per tuoeffempio. 

adq 

La fopradetta lettera a , fi trofie delfopraferitto corpo in queflo ma 
do , prima tirerà una gamba dritta che fu un poco pendente a canto del 
detto corpo in tal modo che la maggior parte del detto corpo rimanga f et 
rato 9 %jin ultimo dcUa predetta gamba dargli un poco di garbetto , ih 
quale garbetto fi chiama una lafciata perche la lafà , per che.il fuo fìnte 
mento ,fi come qui difotto tu uedi lo effempio, per tuo amaefir amento. 

a a a a Ma 

La lettera b , fi tra^e pur del quadro , e fi tira prima una hafìa uh 
va y e gagliarda, laquale habbia un poco de Àipendentia,fi comefefli alla 
lettera a , con un punto fermo , e pendente nel fuo principio in forma de 
uno ponto nel principio de Vhafia } e poi quando farai in capo de Vhafia 4 
canto la riga ritornerai in fu per la medema hafìa in tal modo che tupofft 
fabricare il corpo detta lettera a , attariuerfa , e farà fabricata la tua lete 
ra b , ma fagli romagntre il fuo corpo un poco aperto, fi come tu fcfti 
atta lettera a, come tu uedi lo f ottoferitto eff empio. 

& b b b 




La lettera c f fi traXZf del quadro biflongo ,/J come fepinclcorpo 
della lettera a , ma ben fe tira in àuoi tratti , e prima tu bai 4 tirare uno 
me%zp corpo della lettera a % e poi tu hauerai 4 pigliare la ultima epremi 
ta dif opra del detto me^go corpo , e farai uno ponto che uenghi tonde g) 
giamo allo camino } come fe tu uolefli chiudere per fare la lettera 0 , m 
duoi traiti, fi come tu ueà il Jottojcritto e fj empio. 

ecce 
La lettera d , farai come fefìi la lettera a, e con Mafia della lettera 
b , come tu uedi il fottoferitto e jf empio* 

d d à d 

La lettera e, eia farai come tu fefli la Ietterà c , 4 punto , eccetto 
quando tir arai il punto difopra della lettera c , mirar ai in mcigp delfuo 
corpo in uno colpo > e tiragli con il taglio della penna una linea , come tu 
uedi il fottoferitto effempio* 

e e e e 

La lettera f , pr 'màparai tato alto f opra alla riga quoto e alta la Ietterà 
4 , ouero una ielle altre che tanto fa , e tira la tua hafia con la fui Open 
denha , e poi rimetti la fonia della penna doue principiaci il tratto^ 
andarai in altitudine quanto tifare } e farai la fui tefl4 , e poi tagliar ai la 
ietta lettera f fi come tu uedi il f ottoferitto efkmpio* 

f f f f 

Il corpo difopra della lettera g , ejce del quadro biflongo , fi come tu 
fe flila lettera c ,euole effer ch'ntfo , e poi piglia la memoria del detti 
corpo dtfotto , e tira il tratto in forma dt uno ouo , e fa che il corpo pa f 
mc&o 4 quello dtfoprd,p come Hi uedi il fottoferitto effempio* 

8 8 8 8 

La lettera h , nafee fi come fePi la lettera b , faho che il fuo corpi 
non e rincbiufo dif otto , fi come tu uedi H fottoferitto e f empio per tuo 
amaeftramento. 

b b b k 



1*4 teucra i jittéuc atu gaihu* .»»c*tìi» > ivrimipuìviii 

luccio w principio , ilauale fi chiama per nome la prefa J ©r è fimilmente 

alla lajctata della gamba della lettera a , ma ««a e contraria a l'altra , /i 

comctuuedulfottofcrittoefjempio* 

• • » 

i l l I 

La fetftfa k, wa/k dalla lettera b, fi come tuuedi il fottoferitto 

epempio . 

* v k k k J 

La infetti 2 , è /imi!* a Phafla della lettera b , con laftia taf data , co 

me tu uedi Ufo. io e empio • 

« « ' i 

La lettera m , fw/Vr djfla Ir tfflp i, ma non gli dare alla prima ne alla 
feconda gamba mente di lafciata, ma ben gli darai alla ultima gamba ,fi 
come tuuedi il fottoferitto efjempio* 

m m m m 

La lettera n , nafee dalle duoi ultime gambe della lettera m , come tu 
poi uedere per tuo efjcmpio* 

n n n ^ *. < Th cut iv* 

La lettera o , nafee fi comefefli alla lettera g , fi come tu poi uedere 
chiaramente» 

0 0 0 0 

La lettera p , e fimile alla lettera d ì inc ontrario , /i come tu tedi 
ajuifottopertuoeffempto* j 

P P P P 

La ktttfa j > «tfJVc dalla tetterà a , Uranio la fua gamba come tu ut* 

il il jottoferitto e ff empio, 

r , i * 5 * 

L 1 lettera r, na/cr daQa prima gamba detta lettera », conti fuo punì 

lo , «ufi; fw uedi lui difottOé 



uà itia ><) tome }v/ è ta ietterà f , come tu uedi J«i difotte 

manif eoamente p et tuo efjempio* 

f f f t 

La lettera s , tonda , nafee dal quadro , ©> il corpo àifotlo uole effere 

un f oche ito maggiore che quello difopra , fi come diligentemente tu uedi 
Ufottofcritto effempio, 

i f s $ 

La lettera t 9 nafee come fefli la lettera limala uole effere un pocer 
fiu alta difopra delle altre lettere f fi come tu uedi. 

itti 
La lettera u , nafee fi come fefli la lettera n , ma alla riuerfa , come 

tu poi uederc qui difottoper tuo efjempio. 

u u u u 

La lettera x, efee dal quadro y ft come tu uedi il fottoferitto efjcmp'w 

fertuajodifjtttione. 

x x * x 

La lettera y , e facile nella fua fabricatione, come tu uedi avi difotto 

per tuo ctympió* 

y y y f 

La lettera JJ, e fee del quadro con gli fuoi gambetti , come tu poi uet 
ótre qui difotto per t fornaio. 

X X t X 

La lettera 61 ,]f p uofare in fiu colpi , ma il fuo laudabil modo e ì 
farlo in uno \ oh colpo , e farai che il corfo picioletto difopra fta per me% 
%o di queh difotto ycome tu uedi* 

£ SC « « 

hdunauexn qpefla altra confideratione , fappi che tutti gli corpi delle 
lettere di uno h\pkabctto>cbefono numero diece,lequale fono quefìe y cioe 
abedef g h o p \ uoleno effere de una mede [ma gronderà , qua* 
i ita % tonde^a } e dipendenti* : dichiarandoti anchora de tutte le bafle di* 



fop ra uoleno e fiere brighe una come ? altra . e firmimele le bafle èfotlo 
ft tome tu ucdt quefiofottofcritto effempioper tuo amaefiramento* 

Ahtdefghiklmnopqrfstuxy^* 

*~*^ Ititi faBtt tfc *WV**» m *k'\itn%tv CTiW« r :t> „ 0 »\^U)t t. Il* '»** 

Ncbora cariffimo Lettore f appreffo alle regole 4 ti 
dette il ti hijogna imitare con Cocchio del tuo intelletto 
prima g}i Alphahetti f epoi le ligature detti nomiiferit 
ti, le qualità , la mieta delle lettere che tu uorrai imt 
parare , e quelle con la tua penna in mano praticare } e 

di fiutare con gli miei efjmpi , eprima farai la lettera 

9 , moltiffme uolte , accio fi per le ifcritte ragioni , come anchora per la 
pratica che prenderà con gli miei efjempi di quelle qualità, che uorrai im 
parare , tu ti poffi fare eccellente , fi nella detta lettera cancettatefea , tot 
me anchora in tutte le altre ad una per una , e poi principiar ai a ligare 
incatenare gli nomi integri, e co fi con lo aiuto Diurno principiar ai m 
queflofoitoferito modo,eprima t 

Er dare principio alla regola dello ligare , 
O incatenare desinomi, noiprima hauti 
mo ad intendere la ragione di uno fob no* 
me , come fatiìa Are , magnifico, eftoi 
cederai in ape fio f otto ferftto modo , epriS 
ma farai la lettera m 9 con lafua Ufciaté^ 
<y alzala mano , e poi fatali* lettera** 
Jtppreffolakttera m } the dira m*,potpi 
gitala ultima la f data dettalcttera,&m 
uno foto colposa: il circolo difopra della lèttera g , e fornita la lettera 
g .f'g « <W '* Pt'f* defletterà n y il circolo della lettera g , e farai la 
lettera n,fen\a j!%tr la pentitala carti , pigliila lafctata della lettera 





h, e farai la lettera % , tee dira magni » e poi piglia la lafciata ietta lette 
rai } e farai letttraf,e poi farai appresola Unterà i,in uno colpo 
che dira magmfi , e fmtle piglila la ultima lafciata della lettera i , e farai 
il primo circolo della lettera c ,epoi farai la fua tefla aia lettera £ 9 epoi 
farai la lettera o t appreff o la lettara c , e dirai magnifico) facendo fempre 
che una lettera , fu tanto lontana da F altra, quanto e larga una gamba da 
F altra detta lettera n , ligando, y incatenando tutte le lettere difetto, e dit 
[opra più che ft può , non abbonda mai la mano , poffeniofe nonjuando 
hfogna , perfino che tu non hai fornito la parola , e con quefìa regola 
de ragione di ligatura , <y incatenatura y di quefia fola par ola che dice 
magnifico ^potrai fcriuere ogni nome J dichiarandoti come tanto uale efe 
fere lontana una parola da V altra, quanto e il fratto della lettera m, adun 
que noi diremo , che quefìa parola che dice magnifico fta bene , ft come 
tulauedi qui fottoper tuo effempio. 

magnifico , magnifico , magnifico , 

tXuendo tu imparato la regola della congiuntio 
ne di una fola parola , che dice magnifico, con 
quella medefima regola co giunger ai che nomi 
che tu uorrai , che [aperai fare , e maffme te* 
nendo finanziagli occhi le nofire predette mo 
(ire per tuoi e fj empi. 

Item ciaf cuna qualità dilettera , tu la poi 
, f*re grande, e pie ola, come uorrai, hauenio 

hauulo la regola iella fua perfettione. 

. Eper quelli che uoleno. imparare le lettere mercantile , gli hi fogna of 
f cruore la regola de imparare tutu le lettere dello Mphabetto ad una per 
una tanto che tu le ) appi bm fare con gU fuoiu'tuaci } e gagliardi tratti. 
£ nota che la uolecfj ere dritta, tonda, e curia di corpo, e piena , fico 
me tupotraiuedereleifcritU qualità di lettere mercantile Me fono 
tVr tuoi amphffmieff empi. 



(ho l}> 



ìJicmarcnaou ajjireio L*<ivrc 9 tvi« 

ifcritte qualità di lettere, che ti ho amaefbrato con quelle meàefme regole Tg 
potrai imparare tutte le altre qualità di ogni altra uarieta the ti ho fcritté 
imparando prima tutte le lettere deli Alphabetti ad una per unajecondo 
(ordine noflro , e ùmilmente le Ugature , & incatenature , le grandezze 
con le qualità, tr attirate , e non trattigiate , 1* dritte , e le pendente, fent 
pre tenendo dinanzi k dette qualità per tuoi fffempi, epoifeguendo quei 
fittali precetti aggiungerai a grande perfezione. 




w 




A uenào io Giouaniantonio Tagliente prcuijiona 
dal Scremffimo Dominio V 'minano, per inftgie 
queftauirtutedel fcriuere, con ogni debita cura 
moftrato à fare de àuerfe qualità di lettere t efo 
tomi di narrare quanto è fiato i bipgno. Hor> 
faro fine } e fe per alcuno mìo dfetto , ouero corfo di penna , ale 
regmo ingegno rttrouaffe quahbe errore, pregoli che mi babbiapertjcut 
fato , rendendo <LV* prefente opera gloria , y honore al fommo diffens 
fator delle Ditóne gratie, e che longamente ui conferui tutti m quefia uita 
e ne l'altra ui doni felice Beatitudine* 

JnVinegia per Giouam? Antonio ,e Pietro pattili de ttocolmi Ja Schio, 
liei anno del Signore* M D X X X X 1 1 - !♦ 



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